venerdì 9 agosto 2013

Cambiamo le abitudini

Siete incinte, eh già. Adesso tutto quello che vi succederà non riguarderà solo voi ma anche la vita che portate dentro.
E' importante riconoscere, soprattutto all'inizio, che la nostra vita sta per cambiare (la mia nel frattempo si è rivoluzionata) e che le nostre abitudini devono cambiare di conseguenza.
A questo proposito ci tengo a precisare che durante i miei 9 mesi, per quanto mi fossi fatta mille buoni propositi, ho mangiato di tutto di più in gran quantità..prendendo la bellezza di 16 kg!
I primi mesi li ho passati a mangiare solo riso e pasta al pomodoro (visto che tutto il resto mi dava la nausea), mentre duranti quelli successivi ho ingurgitato una quantità inumana di Donuts (ciambelle burrose ricomperte di glassa), facendo uscire il mio fidanzato nel cuore della notte con la pretesa categorica che tornasse con ciò che gli chiedevo. Eh già, è proprio un periodo difficile, soprattutto per i compagni :) . Perchè vi dico questo, per farvi capire che è giusto tenere un'alimentazione sana, evitare di mangiare carne cruda (soprattutto se non si è immuni al toxoplasma), lavare la verdura con bicarbonato e ridurre il più possibile i dolci, ma se talvolta non ci riuscirete non fatevene una colpa, non sentitevi in colpa verso vostro figlio o verso voi stesse, perchè resistere all'impulso viscerale di ingurgitare qualunque cosa è difficile persino per la più determinata delle donne! Ci sono già una miriade di siti che parlano di come mangiare, cosa mangiare, quanto mangiare e non mi sembrava il caso di rimarcarci ..vi dico piuttosto di stare serene e non fissarvi troppo!!
Ovviamente non vi dico di prendere esempio da me (vedi Donuts). Cercate di seguire un'alimentazione il più possibile bilanciata, facendovi aiutare dal vostro/a ginecologo/a o da un nutrizionista specializzato in gravidanza e via via, se non resistete..fatevi un dolcetto!!
Inutile forse dire che un'alimentazione sana è importante anche prima di affrontare una gravidanza.
Per chi affronta la gravidanza d'estate (come è successo alla sottoscritta) un consiglio: attente ai colpi di sole ed alla disidratazione, state perciò all'ombra in luogo fresco nelle ore più calde e bevete tanta tanta acqua naturale. Non credetele cose scontate, semplicemente talvolta ci si dimentica di farlo ed in gravidanza è fondamentale, soprattutto in estate! frutta e verdura, come sempre, sono ben gradite, così come le proteine, perchè ci danno un importante apporto di minerali e ferro (di cui si sa che in gravidanza si può essere carenti).
Per quanto riguarda l'attività fisica il consiglio è uno: se non avete mai fatto sport non cominciate in gravidanza, non è questo il momento migliore per sottoporre voi e il vostro piccolo ad uno stress del genere. Benchè capisca perfettamente il desiderio di non diventare una balena (di fatti l'amore per lo sport mi si è risvegliato improvvisamente durante la gravidanza) è importante tener conto che il nostro fisico è fatto per cambiare, per allargarsi e tornare al suo posto una volta terminato il percorso; quindi non abbiate timore, c'è tutto il tempo per mettersi in forma dopo..soprattutto grazie all'allattamento, che, come molte di noi sanno, è un'attività che fa bruciare un sacco di calorie :). Quindi, oltre a fare un gesto amorevole per vostro figlio, aiuterete il vostro corpo a tornare in forma.
Le attività che sono poi riuscita a svolgere durante la gravidanza sono il nuoto: vi consiglio di seguire un corso per gestanti, occasione in cui potrete rilassarvi e conoscere altre future mamme; questi corsi vengono tenuti in quasi tutte le piscine comunali, basta comunque chiamare ed informarsi sulle date. Se partorite o affrontate la gravidanza d'estate vi consiglio un sacco di nuotate al calasole :).
e lo yoga: attività che consiglio caldamente a tutte, perchè vi permette di creare un contatto più intimo col vostro corpo, di conoscerlo meglio e di prepararlo per quando dovrete partorire; questi corsi si trovano nella maggior parte delle scuole di yoga/pilates d'Italia: importante che l'insegnante sia preparata per la ginnastica per gestanti, quindi informatevi bene prima di iniziare. Per chi è di Livorno un'ottimo corso di yoga l'ho seguito al sesto- settimo mese di gravidanza alla scuola di yoga e meditazione in p.zza San Marco, l'insegnante che mi ha seguito si chiama Mina ed è stata dolcissima, nonchè molto competente.
Quindi mangiate (con criterio, salvo qualche strappo!), bevete (tanta acqua) e muovetevi, prediligendo le attività dolci e rilassanti..
Al prossimo post!

L'emotività che cambia

La gravidanza porta con sè degli enormi cambiamenti fisici, su questo non c'è dubbio, ma molte di noi vivono ed affrontano anche un altro tipo di cambiamento, quello emotivo. Avete fatto il test ed è positivo: mi ricordo che quel giorno ero al settimo cielo, pensai "allora anch'io posso diventare madre". Tutto diventò surreale intorno a me, come in un sogno fantastico. Poi mi trovai di fronte alla più grande rivoluzione che abbia mai affrontato, quella dentro me stessa: cominciarono gli sbalzi d'umore, e fin lì poco male vista l'abitudine col ciclo, e poi subentrò una consapevolezza, quella che ogni cosa da quel momento in poi sarebbe stata diversa. Sicuramente il fatto che avessi 23 anni, un fidanzato senza lavoro e che stessi ancora frequentando l'università non mi aiutò molto ad essere positiva, ma sentivo che c'era di più. Mi guardavo allo specchio e mi rendevo conto che quella mia nuova condizione richiedeva di più da me, il tempo scorreva veloce e velocemente vedevo cambiare me stessa. Piangevo, ridevo, ero felice, ero depressa, tutto questo ad una velocità, ad un ritmo immenso. Ho sempre pensato, dal giorno in cui la mia emotività è crollata, che se avessi aspettato del tempo prima di avere mio figlio allora sarebbe stato tutto più semplice, più rilassante, e magari in parte era vero, ma so per certo adesso che Lui è il centro del mio mondo, è la mia rivoluzione completata, è me stessa fuori da me. La paura di affrontare tutto questo blocca molte donne dall'avere figli e spaventa chi si trova ad iniziare il suo percorso, ma penso che sia un percorso di rinascita. Passati i lunghi 9 mesi che vi attendono,quando vi guarderete allo specchio, vi vedrete diverse, trasformate, sarà come se aveste abbandonato chi eravate per mutare e rinascere nella vostra vera forma. Non posso non dire che tutto questo è meraviglioso e sorprendente.
Non abbiate quindi paura di quello che accadrà dentro di voi, vivete ogni sensazione (positiva o negativa) al massimo, abbracciate la vostra nuova emotività con profondità ed affetto. E' un percorso questo piuttosto solitario. Capita infatti spesso, che una donna che sta per diventare madre si "esili" da tutto ciò che è "lontano" da questa trasformazione (compresi i papà) ed è del tutto fisiologico, naturale. E' il nostro istinto che ci porta a proteggere la vita che è dentro di noi, sia fisicamente che emotivamente, tramite quel legame indissolubile che solo ci può essere tra una madre e suo figlio.
Per rendersi conto meglio di ciò di cui sto parlando vi consiglio di leggere un libro, che per me è stato illuminante, scritto da delle donne straordinarie che fanno parte dell''associazione pisana "le dieci lune" , che si intitola "Latte di mamma" (in allegato anche un bellissimo video). Non vi anticipo niente, vi dico solo che sono delle donne semplici come noi che raccontano la loro storia, ognuna dal proprio punto di vista. L'argomento ve lo potrete immaginare :) . Buona lettura a tutte. Al prossimo post.

mercoledì 7 agosto 2013

Sono incinta: si o no?

Comincerò il primo post di questo blog proprio con la fatidica domanda: sono incinta?

E' indubbio che prima di arrivare a porsi questa domanda si presuppone che ci siano alle spalle mesi e mesi di tentativi andati male, oppure siete state fortunate ed "al primo colpo" avete beccato la cicogna, ma quella parte del percorso, quella più importante e più delicata, la tratterò più avanti in una sezione dedicata. 

Torniamo a noi. 
Se siete qui immagino che avrete fatto le stesse identiche mosse che compiono migliaia di future mamme: avete avuto rapporti non protetti durante l'ovulazione, cercando di individuare il giorno esatto con i metodi più svariati,  e avete cercando nei giorni successivi di carpire un piccolo cambiamento nel vostro seno o nel vostro umore oppure avete cercato perdite strane o ancora vi siete affidate all'istinto che c'è dentro ogni donna. Ecco quello, secondo me, è il metodo più affidabile: non posso certo dire che quando sono rimasta incinta non ho avuto perditine rosa da impianto, una voragine enorme allo stomaco e una febbriciattola sospetta, ma la cosa che mi ha fatto capire veramente che ero incinta e che mi ha portato a fare il test ben 5 giorni prima della data presunta del ciclo è stata il mio istinto. Sembra banale, ma non lo è: quello che vorrei farvi capire è che non serve cercare mille e mille sintomi su i più svariati blog o forum per capire che si è incinta, primo perchè ogni donna ahimè è diversa ed i sintomi che andranno bene per me non andranno bene per voi, secondo perchè (per quanto sia gratificante ritrovarsi in almeno 5 di quei punti sui "10 sintomi della gravidanza") molto frequentemente non si manifesta alcun sintomo, e terzo perchè dobbiamo renderci conto che siamo noi le uniche a saperlo davvero, ancor prima di leggere quella lista, ancor prima di fare 2-3-4 test di gravidanza.
 Guardatevi dentro, mamme; entrate in contatto con la parte più naturale e primordiale che c'è in voi e lì troverete la risposta alla vostra domanda.
 Con questo non intendo dire che l'istinto è l'unico metodo affidabile per capire se si è o meno incinte, assolutamente no, intendo bensì dire che spesso (e così è capitato a me) siamo più concentrate sull'aspetto categorico e meno su quello emotivo e sensibile. 
Nel dubbio, l'istinto materno, è sempre la scelta migliore.